Postato alle 13:14 di venerdì, 18 gennaio 2008
I padri sono Padri,quando parlano,cantano.Poi ci sono le mezze seghe(definizione perfetta data da Trombadori e Villari)i tribuni della plebe,quelli del 18 politico degli esami collettivi-per dirla in breve quelli affetti da scoglionellosi(coglioni non in asse)-guadagnatisi posto a cattedra a suon di bastonate.Adesso prendiamo un numero a caso;67.Sessantasette mezze seghe che volendo parlare e non sapendo cantare(raglio d'asino non sale in cielo) ragliano.Se poi aggiungiamo più o meno trecento muli"fedeli alla ragione o al raglio(fate voi) allergici non al rosso ma alle linee rosse non al nero ma al Bianco,figurette surreali idealmente uniti dalla comune pagnotta e da un raglio collettivo"NO POPE"e"NO VAT"disposti in file per lunghe frocessioni e soprattutto preoccupati che qualcuno possa svegliarli dal loro letargo culturale,se tutto questo bel popò di frascame lo volessimo abbellire con due altre mezze seghe di spicco della vecchia autonomia romana Schifani e Scanzoni-presenti nelle aule-verrebbe da meravigliarsi se lo stallaggio non primeggiasse su quattro "I" (Intolleranza,Inciviltà,Ignoranza,Incitamento).Difronte a tanto montante fetore con asini,pulci e pidocchi,caro Rettore: non sarebbe il caso di pulire le stalle ogni tanto?